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Un sito serve davvero
a un artigiano?

Una chiave inglese davanti a una finestra di browser con poche righe di testo

Partiamo dalla risposta scomoda: a volte no.

Se sei un idraulico con vent'anni di zona, il telefono che squilla più di quanto vorresti e tre mesi di lavori già fissati, un sito non ti porterà niente che tu non abbia già. Chi ti dice il contrario ti sta vendendo qualcosa.

Lo diciamo perché ci capita spesso di sconsigliarlo, e perché è l'unico modo per essere creduti quando invece serve davvero.

Quando non serve, o serve dopo

  • Sei pieno di lavoro e non vuoi crescere. Il sito porta richieste. Se non hai dove metterle, diventa una scocciatura.
  • Lavori solo in subappalto per due o tre imprese. I tuoi clienti sono aziende che ti conoscono: quello che serve semmai è un profilo ordinato e qualche foto da mandare, non un sito.
  • Non hai una sola foto dei tuoi lavori. Un sito senza immagini di quello che fai è un biglietto da visita caro. Prima si fotografa, poi si costruisce.

In tutti e tre i casi la cosa più utile che puoi fare, e costa zero, è sistemare la scheda Google della tua attività. Per un artigiano di paese quella scheda vale più di dieci pagine di sito: è quello che si vede quando qualcuno cerca «fabbro» più il nome del comune, ed è dove finiscono le recensioni.

Quando cambia le cose

Quando lavori una specialità che la gente cerca per nome. Un falegname generico compete con tutti i falegnami. Uno che fa scale su misura, o restauro di infissi in legno, o arredo per hotel, compete con pochissimi — e chi cerca quella cosa lì la scrive proprio così su Google. Il sito serve a farsi trovare da quelle ricerche, non da «falegname».

Quando devi convincere qualcuno che non ti conosce. Un lavoro da diecimila euro non si affida al primo numero trovato. Prima si guarda chi sei, cosa hai già fatto, se sembri uno serio. Se non c'è niente da guardare, il confronto lo vince chi il sito ce l'ha.

Quando vuoi cambiare tipo di cliente. È il caso più frequente fra quelli che seguiamo: chi ha sempre lavorato per privati e vuole entrare nelle aziende, o viceversa. Il passaparola porta clienti uguali a quelli di prima. Il sito è uno dei pochi modi per parlare a qualcun altro.

Quando vendi qualcosa, non solo tempo. Se produci un oggetto — infissi, complementi, lavorazioni tue — allora c'è un catalogo, e forse un e-commerce. È un altro discorso e un altro budget.

Cosa basta metterci

Le tre cose che contano davvero, in ordine:

I lavori fatti, con le foto. Non un elenco di servizi: le fotografie di cose vere che hai costruito, con due righe che spiegano cos'era il problema e come l'hai risolto. È l'unica parte del sito che nessun concorrente può copiarti.

Dove lavori, scritto chiaro. Non «operiamo in tutta Italia», che non ci crede nessuno. I comuni e le valli in cui vai davvero. Chi cerca vuole sapere se ti muovi fino da lui.

Un modo immediato per chiamarti. Il numero cliccabile in alto, visibile senza scorrere. Un artigiano si contatta al telefono, non compilando un modulo di otto campi.

Tutto il resto — la storia dell'azienda, i valori, il blog — viene dopo, e per molti non viene mai. Non è un male.

Quanto deve costare

Un sito di cinque pagine ben fatto per un artigiano sta in una fascia bassa, e chi ti chiede cifre da azienda strutturata ti sta vendendo qualcosa che non ti serve. Abbiamo scritto le fasce di prezzo reali, con cosa le fa salire, in un articolo a parte.

La cosa su cui invece non conviene risparmiare sono le fotografie. Un sito curato pieno di foto storte fatte col telefono controluce comunica esattamente il contrario di quello che vuoi comunicare.

E se il sito ce l'hai già da dieci anni?

Succede spesso: sito fatto nel 2014 da un conoscente, mai più toccato, che sul telefono si vede male. La domanda non è se rifarlo, ma se conviene rifarlo o sistemarlo — e la risposta dipende da cinque controlli che puoi fare in dieci minuti da solo. Li abbiamo elencati qui.

Ne parliamo senza venderti niente?

Se hai un dubbio su quale dei casi sopra sia il tuo, chiedicelo. Capita regolarmente che la risposta sia «per ora lascia stare il sito, sistema la scheda Google». Scrivici.

Parlaci del tuo progetto!

Illustrazione di un astronauta, mascotte grafica di Nyxia Illustrazione di un pianeta blu